

UN PO' DI ME

Sono nata in una città difficile, incantevole a guardarla, eppure complicata da vivere.
La mia città è un chiaroscuro, senza mezzi toni, ti spara in faccia la sua bellezza, e poi ti avvelena con la sua inefficienza e con i suoi peccati.
A Napoli ho vissuto e studiato,
sono nata alla fine degli anni 60, in una calda sera di maggio.

Gli anni del liceo e dell'università li ho trascorsi non avendo chiarezza delle mie potenzialità e delle mie attitudini, ho seguito le circostanze che la vita mi offriva, mi sono laureata comunque con il massimo dei voti, in pedagogia ad indirizzo psicologico.
La svolta nella mia professione, e nella mia formazione personale, è avvenuta all'incirca a metà anni 90, quando insoddisfatta delle conoscenze apprese fino a quel momento, che non appagavano la mia ricerca di senso, rispetto alla piu’ vera e autentica natura dell'essere umano, mi hanno spinta ad una ricerca più approfondita, di teorie, di spunti che considerassero l'individuo, a partire dalla sua unicità e dal suo potenziale intrinseco.
Sono approdata così all'Approccio Umanistico di Carl Rogers, ed ho iniziato a seguire un training personale di psicoterapia e di formazione, ho poi fatto la scelta di conseguire un diploma triennale in Counseling Ad Approccio Umanistico, riconosciuto dal MIUR.
In quegli anni, di counseling se ne parlava poco, (ancor oggi è sconosciuto ai più), eppure grazie a quel percorso, ho iniziato ad intravedere la possibilità di esprimere le mie potenzialità in direzione della relazione d'aiuto, della comunicazione empatica, della formazione, su tematiche importanti come la relazione efficace, la comunicazione, la gestione dei gruppi.

Sono diventata formatrice, per i docenti, per allievi delle scuole di formazione, per i gruppi di genitori che chiedevano un aiuto nella gestione dei rapporti con i figli, ed ho iniziato quasi contemporaneamente ad insegnare nelle scuole di counseling.
Sono stati anni importanti di grandi incontri, di grande soddisfazione professionale,
ho avuto incarichi autorevoli, che non intendo elencare qui, sebbene spesso mi abbia accompagnato quella sottile inquietudine , quel senso di incompiuto, come se esistessero altri mondi esplorabili, che mi erano preclusi, cresciuta com'ero in una cultura accademica e ordinaria.
Nel 2009 la svolta, l'incontro con una persona importante, nel mio percorso esistenziale e professionale che mi apre il mondo dell'olismo.
Finalmente approdavo ad un sistema che considerava l'essere umano un "insieme", che non prevedeva solo la sfera mentale ed emozionale, ma che restituiva all'individuo la sua unicità profonda, il suo divino diritto di nascita alla felicita’ che includeva la spiritualità, come trascendenza.
Mi si spalancavano le porte dello "conoscibile umano", inteso come unità, e non come mondo parcellizzato e segmentato.
Ho iniziato il mio percorso di conoscenza dell'olismo unendo il mio patrimonio di conoscenze, con quello più profondo e sottile della fisica quantistica, delle filosofie orientali.
Oggi sono presidente di una associazione che è anche una scuola di formazione "csl costellandia onlus" che forma e aggiorna professionisti di varie discipline, dal counseling socio educativo ad approccio integrato, alla nuova pedagogia olistica, alla didattica per la creazione di nuove figure professionali, che coniughino insieme la conoscenza e l'esperienza, il cuore e la mente, la consapevolezza e la coscienza, l'empatia e l'amore.