- monica.fiocco
- 1 ott 2019
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Il “furto di fiducia” è un danno pedagogico, e porta con sè infinite conseguenze a lungo termine nella vita di una bambino, è un fenomeno ancora poco indagato e con poca letteratura educativa.
Che ruba e tradisce la fiducia di un Essere Umano, all’interno di una diade in relazione profonda, intacca un diritto inalienabile di ogni vita, quello di “esistere” con un sentimento (fiducia) che rende la qualità della vita più significativa e positiva.
La fiducia nella relazione, qualunque sia il suo posto nella nostra vita, un genitore, un amico, un insegnante, è un fondamento di pace in ogni cultura.
Danneggiare la capacità di fidarsi, è uno dei peggiori delitti silenti contro l’infanzia, ed il suo significato si dilaterà nel processo di vita, come “imprinting negativo”, estendibile a tutte le relazioni future, che quel bambino si troverà a vivere, distorcendone il decorso, e spesso gettando le basi per una psicopatia.
Quando si deruba un bambino della fiducia primordiale nella relazione umana, nel diritto ad essere difeso, accudito, protetto, ascoltato, raccontato, gli si ruba il futuro.
Monica Fiocco


