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ARTICOLI

  • monica.fiocco
  • 26 nov 2019
  • Tempo di lettura: 1 min

Mi piace quando ci raccontiamo Disastri sentimentali, incertezze esistenziali, fatti, misfatti, molotov incendiarie di vita vissuta.

Mi piace quando ci ascoltiamo, con biro tra i capelli a trattenere chioma e stupore, che poi io e te, una parola per risuscitarci la troviamo sempre, a volte è solo una piccola bolla di sapone, sbuffata a distogliere uno sconforto.

E lo so che sei un amica perché trovi nel disordine dei tuoi giorni un abbraccio per incollarmi una delusione, Ed è così, che un inciampo di dolore diventa un soffio di vento su una piccola ferita, che si caustica ridendo. Monica Fiocco copyraight


 
 
 
  • monica.fiocco
  • 12 nov 2019
  • Tempo di lettura: 1 min

Il mio lessico è ombra illuminata.

è la storia di una donna, tra le donne.

E’ l’impronta di un passo di danza, lasciato sulla sabbia della vita.

Ogni donna ha la sua storia da ricostruire,

e la va riconoscendo,

imbastendo il suo destino.

Da quando viene al mondo.

Dal quel primo respiro.

Fino al volo libero

con ali di farfalla che si librano,

anche senza vento.

Monica Fiocco

 
 
 
  • monica.fiocco
  • 8 ott 2019
  • Tempo di lettura: 1 min

La maggior parte delle idee che "pensiamo" sul nostro conto, sono frutto del racconto di qualcun altro, sintassi incomprensibile di ciò che qualcuno ha visto in noi, magari a 5 anni, pochissime sono il risultato dell' esperienza che abbiamo fatto di noi stessi,

perchè da bambini, epoca in cui le esperienze ci avrebbero insegnato ciò che ci piaceva,

eravamo troppo impegnati a piacere a qualcuno...

così finisce che i giudizi su noi stessi ci pensano, ci posseggono, c'inseguono, ci tengono in ostaggio.

La maggior parte di questi , e sono una moltitudine, diventano credenze, ingiunzioni, linee guida dei nostri passi nel mondo.

E' cosi' che costruiamo le nostre vite, e così che finiamo per edificare le nostre relazioni importanti, il nostro lavoro. Io le chiamo "le giuste vie sbagliate", intraprese per inconsapevolezza e pigrizia, si diventa così sonnambuli e funamboli, sempre appesi ad un filo e ad un incertezza.

📷

Monica Fiocco

 
 
 
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