Potenziale Umano e Counseling
- Monica Fiocco

- 29 apr 2019
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 30 set 2019
Il “counseling” propulsore del potenziale Umano.

Affrontare il tema del “potenziale umano” e del suo esplicitarsi attraverso l’azione del counseling significa , approdare in un luogo nuovo da sacralizzare, scevro da costrutti logici preconfezionali, uno spazio entro il quale l’inviolabilità dell’essere umano ci riporti al bisogno incalzante di non sprecare, nemmeno un giorno, nemmeno un minuto in qualcosa che non sia legato ad una visione positiva dell’essere umano, di emancipazione, crescita ed evoluzione.
“ E, per crescere o reindirizzare il pensiero, esprimere se stessi , le buone intenzioni da sole non sono sufficienti, è necessario un lavoro profondo di revisione, di pulizia interiore, che ci riporti a quel senso di venerabilità che è dentro ciascuno di noi. Attraverso il counseling si riesce ad approdare a questo spazio, sacro e inviolabile in cui risiede il nostro potenziale. ”
Il potenziale umano è la radice sana della nostra umanità, è un seme presente in tutti gli uomini indistintamente, esso può restare chicco invisibile, o germogliare e intraprendere il processo dell’autosvelamento, della esplorazione dei propri talenti, dei propri mezzi, delle personalissime risorse.
Svelarsi a sé. Per riconoscere ciò che si è, per incamminarsi verso ciò che si vuole diventare.
Per farlo, è utile qualche tipo di modello o metodo che ci dia una possibile mappa di riferimento, il counseling, appartiene a quegli strumenti utili che ci aiutano e ci sostengono nel viaggio, e che ci offrono soprattutto punti di vista diversi, ampliando il nostro angolo di visuale, insomma il counseling come strumento malleabile, che afferrato in modo corretto rappresenta uno aiuto determinante per la scoperta consapevole di se stessi.
Tuttavia come quando si parte per un viaggio, oltre a pianificare il percorso, ci si occupa di avere un bagaglio, con tutto l’essenziale, nel bagaglio a mano del nostro percorso di consapevolezza è fondamentale avere una lista completa delle proprie energie personali, le forze interiori di natura biologica e psicologica che ci connotano e ci rendono unici, , un po’ di spazio lo ricaveremo per le nostre competenze, le abilità che possediamo, insomma il nostro saper fare, non ultimo lasceremo posto alla nostra bussola direzionale, con la quale fare il punto ogni volta, scegliendo la direzione da prendere, in virtù degli obiettivi, della volontà, dello spirito, della vision, della mission.
La direzione del cambiamento verso ciò che possiamo essere!
Il potenziale umano è tutto quello che “in fieri” è già presente dentro noi tutti, e quello che ci rende degni del divenire, che permette il processo di cambiamento e di trasformazione, caro alla vita e all’evoluzione, è il luogo sicuro in cui riconoscersi liberamente, il luogo in cui attingere l’energia necessaria per intraprendere il progetto esistenziale che si sceglie, per il quale siamo nati , è il luogo dell’invenzione e della creatività, del possibile e dell’impossibile, è il luogo della certezza e della possibilità, è il luogo dal quale partire, e al quale tornare per sentirsi vivi!
Il grande padre del counseling Carl Rogers, con la citazione “Quello che sono è abbastanza se solo posso esserlo” ha posto l’accento su questo “riconoscersi” come meritevole di valore, la dote che arriva come diritto di nascita, direttamente come condizio sine qua nondell’ “essere umano”, riconoscersi attraverso la relazione sana, non giudicante, in un processo comunicativo assertivo, che restituisca un immagine di sé, più raffinata, , il counselor che sa restituire al suo cliente, un rispecchiamento non opaco, ma trasparente e cristallino di ciò che è.
Il potenziale umano di ognuno ha bisogno di aiuto per rivelarsi, come il seme di un fiore ha bisogno di cure per fiorire, “aver cura” dunque si prefigura come l’azione più apprezzabile e potente nella relazione di aiuto.
Monica Fiocco




Commenti