Potenziale Umano
- monica.fiocco
- 30 set 2019
- Tempo di lettura: 3 min

Affrontare il tema del potenziale umano significa traghettare dal lago fangoso di banalità in cui il pensiero comune, la televisione, i media, la cultura ufficiale ci ha abituati, nella riproduzione ossessiva e costante di stereotipi senza senso, per approdare in un luogo nuovo da sacralizzare , scevro da costrutti logici preconfezionali, uno spazio entro il quale l’inviolabilità dell’essere umano ci riporti al bisogno impellente di non sprecare, nemmeno un giorno, nemmeno un minuto in qualcosa che non sia legato ad una visione positiva dell’essere umano , di emancipazione, crescita ed evoluzione
E, per crescere o reindirizzare il pensiero, le buone intenzioni non sono sufficienti, è necessario un lavoro profondo di revisione, di pulizia interiore, che ci riporti a quel senso di venerabilità che è dentro ciascuno di noi.
Il potenziale umano è la radice sana della nostra umanità, è un seme presente in tutti gli uomini indistintamente, che può restare chicco invisibile, o germogliare e intraprendere il processo dell’autosvelamento a se dei propri talenti, dei propri mezzi, delle facoltà e risorse.
Svelarsi a sé. Per riconoscere ciò che si è, per incamminarsi verso ciò che si vuole diventare.
Per farlo, è utile qualche tipo di modello o metodo che ci dia una possibile mappa di riferimento. La Formazione vera, il training, la crescita, il counseling il coaching, l’educazione, sono strumenti utili che ci aiutano e ci sostengono nel viaggio, che ci offrono soprattutto punti di vista diversi, ampliano il nostro angolo di visuale, insomma sono strumenti malleabili, che appresi in modo corretto rappresentano griglie di riferimento indispensabili per il raggiungimento delle nostre mete, fini ad accorgersi che esse altro non sono che stazioni transitorie, non definitive, in cui ritrovare il binario per la prossima stazione, e che le mete altro non sono che nuovi percorsi.
Ma come quando s’inizia un viaggio, oltre a pianificare il percorso, è necessario avere un bagaglio, magari con solo l’essenziale, che ci permette di procedere sicuri,
Nel bagaglio a mano del nostro percorso di consapevolezza è fondamentale avere una lista completa delle proprie energie personali. Le forze interiori di natura biologica e psicologica che ci connotano e ci rendono unici ed irripetibili, un po’ di spazio lo faremo per le nostre competenze, le abilità che possediamo, insomma il nostro saper fare, non ultimo lasceremo posto alla nostra bussola direzionale, con la quale fare il punto ogni volta, scegliendo la direzione da prendere, in virtù degli obiettivi, della volontà, dello spirito, della vision, della mission.
La direzione del cambiamento verso ciò che possiamo essere. Fa leva sul senso di orgoglio e di onore per le azioni, intraprese che talvolta , anche se risultano impopolari o controcorrente, o contrari alla morale comune e alla concezione dominante, sono capaci di elevare la persona oltre la sua stessa vita limitata.
Il potenziale umano è tutto quello che in fieri è già presente dentro noi tutti, e quello che ci rende degni del divenire, che permette il processo di cambiamento e di trasformazione, caro alla vita e all’evoluzione, è il luogo sicuro in cui riconoscersi liberamente, il luogo in cui attingere l’energia necessaria per intraprendere il progetto esistenziale che si sceglie, per il quale siamo nati , è il luogo dell’invenzione e della creatività, del possibile e dell’impossibile, è il luogo della certezza e della possibilità, è il luogo dal quale partire, e al quale tornare per sentirsi a casa.
Monica Fiocco




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